Trascrizioni da antiche intavolature

Dal manoscritto al pentagramma – Trascrivere il liuto oggi
Un’occasione rara per immergersi nel mondo delle intavolature antiche insieme ad Andrea Damiani, liutista e docente presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Il workshop guida i partecipanti alla scoperta delle principali intavolature europee – italiana, francese, tedesca e spagnola – fornendo gli strumenti per leggerle, comprenderle e trascriverle correttamente in notazione moderna. Attraverso esempi tratti da manoscritti originali e una solida metodologia didattica, il corso permette di avvicinarsi in modo pratico e consapevole a repertori spesso inesplorati, valorizzando il dialogo tra la prassi antica e l’interprete contemporaneo. Un laboratorio aperto a musicisti, studenti, appassionati e a chiunque voglia riscoprire la voce del liuto con occhi nuovi e mani esperte.

ANDREA DAMIANI

Andrea Damiani si dedica da decenni alla riscoperta e alla diffusione del liuto in Italia, impegnandosi in eguale misura come insegnante, concertista e ricercatore.
Ha studiato liuto con Diana Poulton, Anthony Bailes e Hopkinson Smith. Si è diplomato in liuto presso il Conservatorio di Bari e presso il Royal College of Music di Londra. 
La passione per la ricerca sulla storia e la letteratura del liuto lo ha portato a scoprire fonti musicali inedite e a realizzare alcuni progetti discografici: per la casa E lucevan le stelle, ha registrato due CD: J’ay pris amour, dedicato al manoscritto cordiforme conservato presso la Biblioteca Oliveriana di Pesaro, considerato la più importante fonte liutistica prima delle stampe di Petrucci; e Folias, musiche da fonti manoscritte seicentesche dell’Italia centrale per chitarra, tiorba e liuto, tra le quali un manoscritto recentemente ritrovato nelle Marche contenente brani inediti del chitarrista Giovanni Paolo Foscarini. Inoltre, per la Stradivarius ha inciso un programma tratto da Il Fronimo di Vincenzo Galilei.
Come specialista della realizzazione del basso continuo sull’arciliuto e sulla tiorba ha preso parte a numerosissime produzioni operistiche collaborando con direttori quali Gabriele Ferro, Marcello Panni, Alan Curtis, Sergi Vartolo, Hervet Niquet, John Nelson. Ha fatto parte del gruppo ‘Concerto Italiano’ diretto da R. Alessandrini, con cui ha suonato nei maggiori festival europei e negli Stati Uniti.

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